Il governo degli Stati Uniti “sta strapagando dei software che non funzionano” e che sono obsoleti, ha detto Elon Musk, che a breve assumerà la guida del dipartimento dell’Efficienza governativa. Qual è lo stato dei sistemi informatici della pubblica amministrazione americana?
Il governo degli Stati Uniti “sta strapagando dei software che non funzionano”, ha scritto su X Elon Musk, l’amministratore delegato di Tesla e SpaceX che prossimamente sarà a capo del dipartimento dell’Efficienza governativa, un ente che si occuperà di ridurre le spese delle agenzie federali americane. Musk non farà propriamente parte del nuovo governo di Donald Trump, ma sarà una sorta di consulente esterno (molto influente, si pensa).
“SISTEMARE L’INFRASTRUTTURA INFORMATICA PER FAR FUNZIONARE IL GOVERNO”
“I computer & i software del governo federale sono talmente malandati che spesso non riescono a verificare che i pagamenti non siano frutto di frodi, sprechi o abusi”, ha elaborato Musk sulla piattaforma di sua proprietà. “Ecco perché il governo non riesce a superare le verifiche di base. Spesso non sanno letteralmente dove sono finiti i soldi delle vostre tasse. È una follia”.
“Il mio appellativo preferito nella nuova amministrazione sarà Consulente informatico volontario. È necessario sistemare l’infrastruttura informatica per far funzionare il governo”, ha aggiunto l’imprenditore. “È un lavoro faticoso & poco glorioso, ma non possiamo rendere efficiente il governo & risolvere il deficit se i computer non funzionano”.
The Federal government computers & software are in such bad shape that they often cannot verify that payments are not fraud, waste or abuse!
That’s why the government can’t pass basic audits. They often LITERALLY don’t know where your tax dollars went. It’s insane.
My preferred…
— Elon Musk (@elonmusk) December 9, 2024
Tra le repliche al suo post, un utente di X ha postato l’immagine di un computer con sistema operativo Windows 98 di Microsoft – risalente, appunto, al 1998 e non più supportato da aggiornamenti dal 2006 – scrivendo che “l’Internal Revenue Service [cioè l’agenzia governativa che si occupa della riscossione delle tasse, ndr] gestisce le nostre tasse su questo”. “Magari”, gli ha risposto Musk: “purtroppo, è molto peggio di così”.
LO STATO DEI SOFTWARE UTILIZZATI DAL GOVERNO AMERICANO
Secondo un rapporto del Government Accountability Office (un ente di supervisione legato al Congresso) pubblicato nel maggio 2023 ma relativo al 2019, ogni anno il governo degli Stati Uniti spende più di 100 miliardi di dollari in tecnologie informatiche: “la maggior parte di questa cifra viene utilizzata per gestire e mantenere i sistemi esistenti, compresi quelli che stanno invecchiando […]. Questi sistemi possono essere costosi da mantenere e vulnerabili agli hacker”, si legge.
Nel 2019 il Government Accountability Office ha identificato dieci sistemi informatici legacy (cioè datati oppure obsoleti) utilizzati dalle agenzie federali che richiedevano una modernizzazione urgente perché venivano utilizzati per attività critiche. Questi sistemi legacy hanno un’età compresa tra gli otto e i cinquantuno anni: il loro funzionamento e la loro manutenzione ha un costo complessivo annuo di 337 milioni di dollari circa.
Ogni anno il governo federale americano spende più di 100 miliardi di dollari per i sistemi informatici; le varie agenzie spendono all’incirca l’80 per cento di questa cifra per la manutenzione dei sistemi esistenti, inclusi quelli più vecchi.
“La manutenzione dei sistemi legacy federali può comportare sfide significative”, faceva notare il Government Accountability Office. In alcuni casi, ad esempio, le agenzie governative “avevano sistemi con componenti vecchi di almeno cinquant’anni o fornitori che non fornivano più supporto per l’hardware o il software“. Inoltre, al 2019 “molti dei sistemi legacy più critici del governo federale utilizzavano linguaggi obsoleti, avevano hardware e software non supportati e funzionavano con vulnerabilità di sicurezza note”.
PROGRESSI? POCHI
Pur riconoscendo come diverse agenzie governative abbiano fatto progressi nell’aggiornamento tecnologico dal 2019 al 2023, il Government Accountability Office segnala il ritardo del dipartimento dei Trasporti, che non si è ancora dotato di un piano di modernizzazione.
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